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martedì 9 gennaio 2018

Brevetti dei sintetizzatori elettronici? Il primo è negli anni '50


I primi dispositivi meccanici per i sintetizzatori vocali ricreavano voci metalliche e soprattutto difficilmente comprensibili, i primi sistemi di sintesi vocale messi sul computer furono inseriti alla fine degli anni cinquanta.


Sintesi del parlato da segnali di codice (brevetto)
Nel 1961 i fisici John Larry Kelly, Jr e Louis Gertsman utilizzarono un computer IBM 704 per sintetizzare la voce. Questo esperimento rappresentò uno dei momenti salienti dell'attività dei Bell Labs: il vocoder di Kelly riprodusse la canzone Daisy Bell.

Il primo sistema di sintesi vocale text-to-speech completo venne realizzato nel 1968.




Primi brevetti dei sintetizzatori meccanici

Non si hanno brevetti sui primi Sintetizzatori vocali ma sono di dominio pubblico dove i diritti di copyright sono durati circa 70 anni, cioè la vita dei loro ideatori.

UN PEZZO DI STORIA? ECCO COME E' PARTITO TUTTO...
"La comprensione fisica delle onde sonore fu stabilita intorno al 1750 da Leonhard Euler e altri. Dal 1766 Euler tornò di nuovo all'Accademia delle Scienze a San Pietroburgo. In una lettera del 1773 egli pose la domanda su come il linguaggio potesse sorgere dal flusso d'aria attraverso le corde vocali e il tratto . Una domanda senza risposta era legata a quali qualità tonali caratterizzassero le diverse lettere quando pronunciate. Eulero ipotizzò che forse sarebbe possibile costruire un qualche tipo di strumento musicale che potesse produrre suoni simili e metterli insieme a parole comprensibili. Una possibilità era di costruire sulla vox humana esistente che poteva essere trovata in alcuni organi a canne. Il risultato sarebbe quindi un sintetizzatore vocale meccanico . Ha anche sottolineato che le vocali sarebbero di particolare importanza.

Kratzenstein aveva seguito questa discussione da quando era rimasto in contatto con Eulero e già dal 1770 aveva indagato sugli stessi problemi. Dai suoi libri di testo in fisica sperimentale è chiaro che ha una buona conoscenza della fisica che sta dietro al suono. Non era quindi così sorprendente che l'accademia di San Pietroburgo nel 1778 annunciò un nuovo problema con i premi proprio attorno a queste domande. La prima parte dovrebbe indagare le differenze tonali tra le cinque vocali A, E, I, O e U, mentre l'ultima parte ha chiesto un dispositivo che potrebbe generare questi suoni.


Due ance libere usate in un harmonium .
Alla valutazione finale da parte dell'Accademia nel 1780, fu l'organo vocale di Kratzenstein a ottenere il primo premio. Il suo contributo Tentamen resolvendi problema è stato pubblicato l'anno successivo. Consisteva in una prima parte che descrive come le vocali potevano essere prodotte nel tratto vocale . Il suo background medico è stato di grande aiuto. La seconda parte è stata la costruzione di un nuovo tipo di organo con tubi per ciascuna delle vocali. Ogni tubo aveva una caratteristica cavità risonante che dovrebbe emulare il tratto vocale per la corrispondente vocale. Per eccitare questi risonatori ha fatto uso di canne libere che a quel tempo erano poco conosciute.

Questo strumento è stato dimostrato a San Pietroburgo per la piena soddisfazione dell'Accademia, ma è stato danneggiato e scomparso poco dopo. Ma l'uso di canne libere in strumenti musicali divenne in seguito diffuso e oggi può essere trovato in armonica , fisarmonica , armonium e bandoneon . Non è noto come Kratzenstein abbia avuto l'idea di usarli, ma per lungo tempo sono stati una parte centrale dello sheng dello strumento musicale cinese ."






Successivamente il sintetizzatore di "Wolfgang von Kempelen" ha perfezionato la prima opera in grado di riprodurre solo vocali, aggiungendo le consonanti.

E' un dispositivo meccanico in grado di riprodurre l'elaborazione elettronica dei segnali. Questa macchina aggiungeva un modello delle labbra e della lingua consentendo così di sintetizzare oltre alle vocali anche le consonanti.









Negli anni trenta, i Bell Labs svilupparono il Vocoder, un analizzatore e sintetizzatore elettronico della voce comandato a tastiera con un risultato chiaramente intelligibile. Homer Dudley perfezionò ulteriormente questo apparecchio creando il VODER, di cui venne data una dimostrazione nel 1939 durante la Fiera Mondiale di New York


giovedì 21 dicembre 2017

Quanti muti esistono? Quanti operati? Nuovi metodi?

Parliamo di numeri

 Muti dalla nascita:

Tutto quello che si può sapere è una approssimazione statistica.
Essendo il mutismo una casualità che non arriva praticamente mai da sola, numeri e statistiche si rifanno ai sordo-muti. In Italia nel 1993 vivevano circa 21.500 "sordomuti adulti che usano quasi esclusivamente il linguaggio gestuale". Stimando la popolazione italiana in circa 57 milioni di persone, ne risulta che nel 1993 la percentuale di sordomuti sulla popolazione era di circa 0.04 % ( ovvero: 4 su diecimila )

La Laringectomia:

La laringectomia è una procedura chirurgica che viene eseguita in caso di cancro in stato avanzato della laringe o in sua prossimità. La laringectomia totale può essere un’esperienza traumatizzante, ma è importante non sentirsi soli. Più di 100.000 persone in tutto il mondo sono state sottoposte allo stesso intervento, ed è possibile tornare ad avere una buona qualità di vita.

Metodi alternativi per la creazione di corde vocali artificiali:

In via di sviluppo, ancora fase sperimentale.

Sintetizzatori vocali:(Per la sua storia e tipologie)

Voce artificiale.. Il cinema usa i sintetizzatori vocali!

Il cinema

Nel cinema troviamo voci artificiali,o meglio sintetizzatori vocali.
Questi vengono usati per creare emozioni o dar voci a robot, essendo la voce nel cinema e per un attore, una parte fondamentale dell'interpretazione del personaggio e di comunicazione dello stesso.

Ad Esempio...

- Nel noto film di "Lei" la voce artificiale fa innamorare il protagonista!
- Will Smith  con "Io Robot", robot (con I.A) che salva l'umanità da un invasione di quest'ultimi organizzata da V.I.K.I. (Virtual Interactive Kinetic Intelligence)

mercoledì 20 dicembre 2017

L'Auto-tune è una voce artificiale? Si!

Auto-Tune

Auto-Tune è un software proprietario,creato dalla Antares Audio Technologies nel 1997,per manipolazione audio che permette di correggere l'intonazione o mascherare piccoli errori o imperfezioni della voce, benché venga spesso utilizzato anche per creare particolari effetti di distorsione.





Se l’auto-tune è da sempre al centro della discussione musicale e più che mai di quella rap-hip hop è proprio per questa sua doppia natura: in alcuni casi serve ad accentuare un talento, in altri a mascherarne la mancanza, di conseguenza c’è chi ne ha fatto un marchio di fabbrica e chi non lo sopporta, chi lo considera uno scempio, chi invece lo ritiene prettamente hip hop.

Cosa pensano i Rapper Italiani ?

lunedì 13 novembre 2017

Articoli di giornale






https://www.celi.it/blog/2015/10/che-cose-il-natural-language-processing/ (basso/destra)
https://www.aaas.org/ (basso/sinistra)

Per l'articolo di AAAS (basso a sinistra) in pdf occorre ricercare l'argomento come da titolo e eseguire una registrazione.
Per riceverlo senza registrazione, contattatemi in privato.

Cos'è la voce artificiale? Riassunto finale

Per voce artificiale si intende un suono non prodotto dall'apparato fonatorio umano, ma da un apparecchio meccanico o elettronico in gra...