Visualizzazione post con etichetta VOICEXML. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta VOICEXML. Mostra tutti i post

martedì 9 gennaio 2018

Linguaggi di markup per sintesi vocali

Wikipedia:

Sono stati definiti alcuni linguaggi di markup per la resa del parlato utilizzando un formato di descrizione di tipo XML. Il più recente è l'SSML (Speech Synthesis Markup Language) che dal 2004 è una raccomandazione del W3C, arrivato alla versione 1.1 nel 2010 e integrato nel 2008 dal linguaggio PLS (Pronunciation Lexicon Specification) usato per specificare in modo formale le regole di pronuncia. Tra i linguaggi di markup più vecchi rientrano tra gli altri JSML (Java Speech Markup Language) e SABLE: nonostante fossero stati entrambi proposti come base per uno standard, nessuno di essi ha avuto in realtà un'ampia diffusione.

I linguaggi di markup per la sintesi vocale non vanno confusi con i linguaggi di markup per i dialoghi: per esempio, VoiceXML oltre al markup per la conversione vocale prevede anche dei tag relativi al riconoscimento vocale, alla gestione dei dialoghi e alla composizione di numeri telefonici su comando vocale.

Alcuni laureandi approfondiscono l'argomento:

Tecnologie avanzate per la sintesi vocale dagli "Screen readers" alla "VoiceXML" Tesi

Interprete VXML (Capitolo 5) Tesi 

Cos'è la voce artificiale? Riassunto finale

Per voce artificiale si intende un suono non prodotto dall'apparato fonatorio umano, ma da un apparecchio meccanico o elettronico in gra...